Manuale · 13

Importazione di siti web

Con l’importazione riprendi un sito web esistente – da Webflow, WordPress, Squarespace o HTML statico – con albero delle pagine, HTML, CSS, JavaScript e media.

Procedura

1. Analizza. Import → inserisci l’URL → Analizza. Il CMS legge robots.txt e la sitemap. Se non c’è una sitemap, segue i link. Facoltativo: Segui anche tutti i link trova le pagine non presenti nella sitemap.

2. Seleziona.

  • Destinazione: dove viene importata la home page della sorgente. Viene proposto un sito il cui dominio corrisponde alla sorgente o in cui si è già importato da lì in passato; un sito ancora vuoto e intatto; altrimenti Crea nuovo sito web (sempre, in una nuova installazione senza pagine) – la sorgente diventa allora un sito web autonomo con il proprio albero delle pagine, nome e domini sono precompilati. Per una prova va bene anche una sottopagina vuota.
  • File esterni: da quali host vengono scaricati i file. Sono preselezionati il dominio proprio, le CDN dei costruttori di siti (Webflow, Squarespace, Wix, Shopify …), i web font (in self-hosting è più rispettoso del GDPR) e le CDN delle librerie. Servizi come analytics, YouTube, mappe o banner dei cookie restano esterni, devono rimanere live.
  • Pagine: la sorgente come albero delle pagine in base ai percorsi URL – ogni riga mostra sorgente, titolo, destinazione in IllusionCMS e stato. La spunta su una pagina con sottopagine cambia a rotazione a ogni clic: ☑ la pagina con tutte le sottopagine (ad es. /news con tutti gli articoli) → ▬ solo la pagina → ☐ niente. Se hai cambiato a mano singole sottopagine, mostra ugualmente ▬; il clic successivo seleziona di nuovo tutto. I rami con molte sottopagine sono compressi, i livelli senza una pagina propria nella sorgente (/news/2024) compaiono come gruppo. Il filtro mostra i risultati insieme alle pagine superiori. Un * contrassegna i percorsi adattati (minuscole, dieresi, nomi riservati); i link vengono riscritti di conseguenza.
  • Le pagine bloccate tramite robots.txt vengono elencate, ma deselezionate. Nel trasloco del proprio sito di solito ne fanno parte – ad esempio note legali o privacy. Seleziona anche queste le include.

3. Importa. L’importazione gira in background con avanzamento e registro. Puoi lasciare la pagina e tornare più tardi.

4. Risultato. Panoramica di pagine nuove, aggiornate e invariate, di file e CSS/JS – con link all’editor.

Cosa riprende l’importazione

  • Albero delle pagine dai percorsi URL. I livelli intermedi mancanti (ad es. /events per /events/berlin/x) vengono creati come bozza; le loro sottopagine sono comunque raggiungibili.
  • Titolo, descrizione, Head (meta tag, Open Graph …), HTML e attributi di <html>/<body>.
  • CSS/JS nella libreria. Ciò che è uguale in tutte le pagine diventa un file ereditato sulla pagina di destinazione; tutto il resto resta esattamente al suo posto (tramite asset_url), così l’ordine di caricamento è corretto.
  • Immagini, font, video, PDF nella gestione file, cartella Import <domain>. Per le immagini con srcset viene caricata solo la versione più grande; il CMS genera varianti proprie.
  • I link tra le pagine vengono riscritti verso i nuovi percorsi.
  • {{ … }} nell’originale viene protetto con verbatim.

Ripetere le importazioni

Un’importazione si può ripetere in qualsiasi momento per recepire le modifiche della sorgente – senza duplicati:

Stato nella selezione Significato
nuova viene creata
verrà sincronizzata già importata; viene aggiornata se la sorgente è cambiata, altrimenti saltata
modificata localmente – resta modificata nel CMS dopo l’importazione; resta invariata, a meno che tu non spunti Sovrascrivi anche pagine e file CSS/JS modificati nel CMS
sovrascrive una pagina esistente mai modificata (ad es. la home page iniziale vuota) viene sostituita
altra importazione – resta il percorso appartiene a una pagina importata da un altro sito web – non viene mai sovrascritta. Di solito la destinazione giusta è allora “Crea nuovo sito web”

File e CSS/JS vengono riconosciuti in base alla loro provenienza: quelli invariati vengono riutilizzati (per le immagini il CMS si limita a interrogare il server, invece di scaricarle di nuovo), quelli modificati vengono aggiornati sul posto. I file CSS/JS modificati nel CMS vengono mantenuti. Lo stato di pubblicazione delle pagine esistenti resta come l’hai impostato.

Aggiornare una singola pagina: nell’editor in Impostazioni → Aggiorna dalla sorgente.

Limiti

  • Le app JavaScript (React/Vue senza rendering lato server) forniscono pochissimo HTML – l’analisi lo segnala.
  • Moduli, ricerca, login, shop della sorgente vengono ripresi solo nell’aspetto.
  • I servizi legati al dominio (banner dei cookie come Cookiebot, framework per app come Wized) funzionano solo quando il sito gira sotto il suo dominio reale – in un’istanza di prova sotto localhost restano vuoti.
  • Gli script che a runtime caricano altri file in modo relativo al proprio URL potrebbero dover essere adattati.
  • I contenuti CMS della sorgente (ad es. articoli del blog dal CMS di Webflow) vengono importati come singole pagine statiche, non come Collection.

Checklist per il trasloco

  1. Prova in una sottopagina vuota o in un’istanza di prova, verifica il risultato.
  2. Importazione reale sulla home page – con tutte le pagine bloccate tramite robots.txt che fanno parte del sito.
  3. Sfoglia le pagine importanti nel browser, controlla gli Avvisi nel risultato.
  4. Passa i moduli a una soluzione propria.
  5. Trasferisci header/footer in snippet o componenti (a poco a poco).
  6. Punta il dominio sul server di IllusionCMS, configura HTTPS (vedi Funzionamento), invia /sitemap.xml alla Search Console.